Il Salento, noto anche come penisola salentina, é conosciuto come Il tacco d'italia, è coincidente con la parte più meridionale della Puglia, tra il mar Ionio ad ovest e il mar Adriatico ad est, ecco perché è anche detto terra tra due mari, da un punto di vista storico il Salento ha fatto parte per molti secoli dell'antica regione denominata Terra d'Otranto.

Il clima del Salento è mite e temperato, con inverni non troppo rigidi ed estati calde e assolate che rendo ogni momento dell’anno adatto per visitare questa meravigliosa terra.

Qui nel Salento tutto è caldo e cordiale, come la gente nata in questi luoghi, che accoglie il visitatore coinvolgendolo nell’atmosfera magica dei luoghi e dei riti salentini, facendogli rivivere il rito antico delle sagre di paese, delle feste patronali e raccontando le vecchie storie magiche che fanno ricordare il lontano tempo del tarantismo.

Tanti paesi, tutti diversi tra loro per usanze e cadenze dialettali, che nella zona della Grecia salentina diventano addirittura lingua a parte con il Griko, uniti però per formare un unico organismo vitale e pulsante, fatto di tante piccole identità che ne rappresentano la ricchezza morale e culturale.

Oltre che da distese di ulivi secolari che popolano e caratterizzano il territorio, la vegetazione è costituita anche dal fico d'India, che cresce spontaneamente sia all'interno sia lungo la costa nonché gli interstizi dei tipici muretti a secco e da distese di vigneti che costituiscono un patrimonio produttivo per questa regione. Nell’ultimo decennio si sta cercando di valorizzare le varietà autoctone tra cui il rinomato Negroamaro sempre più apprezzato, ricercato e amato.

Lecce, è il capoluogo e il maggiore centro culturale del Salento, Città d'arte del Meridione Italiano, è nota come "la Firenze del Sud" o la "Firenze del Barocco". Le antichissime origini messapiche e i resti archeologici della dominazione romana si mescolano infatti alla ricchezza e all’esuberanza del barocco.